10 DOMANDE PER IL TUO VIAGGIO NEGLI STATI UNITI: UNA CHECKLIST PER LA VACANZA PERFETTA

Gli Stati Uniti sono una fantastica destinazione turistica e noi italiani da sempre subiamo il fascino del Sogno Americano.

Che tu stia pianificando un viaggio on the road, una visita nei meravigliosi parchi naturalistici o un tour in una grande città, la riuscita di una vacanza perfetta dipende molto dalle informazioni che si hanno sulla destinazione. Eccoti una lista di domande per una vacanza negli USA senza sorprese.

Hai già richiesto la tua ESTA?

Come cittadino/a italiano/a hai la possibilità di visitare gli Stati Uniti senza dover ottenere un visto turistico, ti basta solo richiedere online  l’autorizzazione al viaggio (Electronic System for Travel Authorization) che solitamente si ottiene in pochi secondi.

  • Se ancora non ce l’hai, ma hai già acquistato il biglietto per gli Stati Uniti puoi richiedere l’ESTA in qualsiasi momento e fino a 72 ore prima della partenza.

Ti sei già informato sul Secure Flight Program?

Ad Integrazione dell’ESTA, e al fine di velocizzare i controlli d’immigrazione e di sicurezza, la TSA – l’ Agenzia americana per la Sicurezza dei Trasporti- ha lanciato il Secure Flight Program (SFP).
A questo riguardo ricordiamo che

  • Tutti i bagagli vanno etichettati riportando il proprio nome e le informazioni di contatto.
  • Tutti gli oggetti di valore, gli apparecchi elettronici ed eventuali medicine vanno portati nel bagaglio a mano.
  • La TSA vieta di utilizzare i lucchetti per chiudere il bagaglio a meno che non si tratti di un lucchetto approvato dall’Ente stesso (nella foto).
    La caratteristica di tale lucchetto è quella di avere due opzioni per l’apertura: una, attraverso la combinazione che avete scelto, l’altra attraverso una chiave in dotazione solo agli agenti della stessa TSA. Sul mercato si trovano anche bagagli che hanno giá incluso tale lucchetto.

Sapevi che negli USA non si utilizza il sistema metrico?

A differenza di (quasi) tutto il resto del mondo l’ altezza  è misurata in piedi (feet), i campi di football in iarde (yards) e le distanze in miglia (miles)!

  • Per venirne a capo basta scaricare sul proprio cellulare, tablet o pc una delle innumerevoli app di conversione delle unità di misura (a meno di non essere abilissimi nel calcolo a mente..).

E la corrente elettrica?

E’ standardizzata in tutti gli Stati Uniti a 110 Volt e 60 cicli. I 220 Volt vengono utilizzati nelle case solo per i grandi elettrodomestici come lavatrici, scaldabagni ed asciugatrici. e non sono normalmente disponibili per apparecchi personali (asciugacapelli, pc, tablet, caricatori per cellulari etc etc).

Anche le prese elettriche (nella foto) differiscono notevolmente da quelle standard italiane.

  • Se porti un qualsiasi apparecchio elettrico negli Stati Uniti potrebbero essere necessari un adattatore ed un convertitore di potenza per cambiare la tensione da 110 a 220 volt.

Hai già pensato all’ assicurazione sanitaria?

Abbiamo già affrontato l’argomento in più di un’occasione perché a nostro avviso è davvero importante: l’ assistenza medica negli Stati Uniti è eccellente praticamente dappertutto, ma è totalmente a pagamento ed ha costi esorbitanti.

  • Dal momento che la copertura medica europea non è valida, ti consigliamo di valutare la possibilità di acquistare una assicurazione di viaggio che coprirà la tua salute, il viaggio/bagaglio e la tua auto a noleggio. In commercio vi sono diverse opzioni che offrono tranquillità ad un prezzo accessibile.

Stai pianificando una vacanza on the road?

Noleggiare un’automobile è praticamente l’unica soluzione possibile (e può risultare poco costosa se pianificata in anticipo) per due ragioni principali

  • In molte parti degli Stati Uniti il trasporto pubblico è insufficiente o inesistente ed una auto è praticamente una necessità
  • Nella maggior parte delle grandi città, i principali centri commerciali, sportivi e di svago si trovano di solito nelle aree periferiche, lontano dal centro metropolitano.
    Senza un veicolo quindi, organizzare gite turistiche, fare shopping o partecipare ad un evento sportivo può risultare molto scomodo.

E a proposito..conosci già tutti i fusi orari?

Gli Stati Uniti sono suddivisi in sei fusi orari che – da ovest verso est – sono:

  • Fuso orario hawaiano o HAST (UTC−10:00)
  • Fuso orario dell’ Alaska o AKST (UTC−09:00)
  • Pacific Standard Time o PST (UTC−08:00)
  • Mountain Standard Time o MST (UTC−07:00)
  • Central Standard Time o CST (UTC−06:00)
  • Eastern Standard Time o EST (UTC−05:00)

Come in Europa, inoltre, ogni anno avviene il cambio ora solare/ora legale in primavera ed autunno.

Sai già cosa fare per telefonare in Italia?

Chiamare dall’hotel o da un telefono pubblico può risultare molto costoso (oltre che un po’ superato…).
Vediamo nel dettaglio le diverse alternative da valutare:

  • Cellulare con SIM italiana

E’ sempre consigliabile telefonare prima della partenza al proprio operatore mobile per chiedere informazioni sulle offerte disponibili per parlare dagli USA, ma generalmente le tariffe in roaming internazionale sono costose.

  • SIM prepagata americana

Per i turisti è possibile acquistare una scheda ricaricabile, tenendo ben presente però che negli USA le chiamate e gli SMS si pagano anche in ricezione.
E’ quindi buona pratica consultare i piani tariffari disponibili sui siti delle varie compagnie telefoniche americane (AT&T, Verizon, T-Mobile) e capire quale si avvicini di più alle proprie esigenze.

  • Carta telefonica internazionale prepagata

Considerata una delle soluzioni più economiche e funzionali, è acquistabile sia in Italia (come la Columbus di Telecom Italia) sia negli USA presso giornalai locali, 7-Eleven, Walmart o altri market.
Permettono di chiamare all’estero con tariffe molto agevolate, si possono trovare di vari tagli (negli USA $2, $5, $10, $25) e includono un numero prestabilito di minuti molto alto da utilizzare verso il paese scelto.

  • Utilizzare le app degli Smartphone utilizzando la connessione internet

In USA la Wi-Fi è praticamente ovunque e in città come New York è molto alta anche la diffusione della WiFi gratuita all’interno di alberghi e locali, ma anche per le strade e nei parchi pubblici.
Se possiedi uno smartphone, quindi, sfrutta app come WhatsApp, Skype, Viber e Tango per telefonare o inviare messaggi: è una soluzione altrettanto comoda e conveniente.

Carta di credito o contanti ?

E’ decisamente indispensabile portare con sé almeno una carta di credito: oltre al fatto che è accettata per pagarci praticamente tutto (anche importi molto piccoli), è espressamente richiesta per prenotare gli hotel o per noleggiare un’auto.

  • Dal momento però che molti lavoratori – specialmente quelli del settore servizi (camierieri, tassisti, etc.) – basano il loro salario sulle mance, lasciare la mancia è la norma negli USA: molti ristoranti, soprattutto quelli nei poli turistici, aggiungono automaticamente fino al 18% di mancia (tip) al conto (sul conto viene comunque indicato se la mancia è stata inclusa o meno).
  • E’ quindi buona norma avere una quantità sufficiente di contanti, preferibilmente di piccolo taglio, per far fronte a quest’esigenza.

Meglio acquistare i dollari in contanti in Italia o negli USA?

Dal momento che il cambio direttamente negli Stati Uniti non è consigliato in quanto generalmente costoso,  puoi procurarti la tua scorta di banconote da un dollaro (fondamentali per il tip) direttamente in Italia:

  • Rivolgendoti in banca o alle poste avrai un ottimo tasso di cambio con commissioni minime
  • Ricorda di prenotare la valuta per essere sicuro/a di averla disponibile il giorno del ritiro.
  • Escludi invece le varie agenzie di cambio negli aeroporti o nelle stazioni dove vengono applicate commissioni più alte.

 

E tu sei pronto/a per il primo step per una vacanza indimenticabile?